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Uno
dei principi che hanno ispirato,fin dall’inizio, l’attività di
assistenza medica è stato quello di raggiungere gli ammalati nelle loro
case e non solamente attenderli presso l’ospedale.
In
base a questo principio parallelamente all’ospedale, che rappresenta
il centro delle operazioni mediche, si sono sviluppate attività
itineranti che raggiungono gli ammalati nei loro villaggi.
La
clinica mobile, l’ambulatorio mobile di oculistica e il servizio di
assistenza a domicilio vanno incontro a questa esigenza.
Questo
modo di operare offre, inoltre, la possibilità di conoscere
singolarmente chi è più bisognoso di altri e da la capacità di
distribuire gli aiuti capillarmente ed in modo mirato.
L’ospedale
Svolge l’attività di day-hospital. È dotato di: una sala per
radiografie, un ecografo , un laboratorio di analisi, un gabinetto
dentistico ed una farmacia. Un’ambulanza è in grado di recarsi nei
villaggi vicini per trasportare ammalati presso la nostra struttura o
altri ospedali, qualora la situazione richieda interventi chirurgici. Un
medico, un clinical officer, un tecnico di laboratorio e tre infermiere
sono il personale a tempo pieno, ai quali si aggiungono: un medico
dentista, un tecnico radiologo e un tecnico ecografo che intervengono
solo a giorni alterni. Nel
corso del 2005, 3.900 persone sono state assistite all’ospedale ed
ognuna di esse si è sottoposta a più visite. La
strategia di sviluppo dell’ospedale non prevede un suo potenziamento
per accogliere degenti ma un suo sviluppo come “ambulatorio
polifunzionale”. Per fare ciò sono prioritari: un potenziamento del
Laboratorio di analisi e un apparecchio per ecografie più efficiente.

La
clinica mobile
Il servizio consiste nell’inviare in villaggi, privi di qualsivoglia
struttura sanitaria, delle infermiere per fornire assistenza pre e post
parto e prendersi cura dei bambini da 0 a 5 anni. Oltre che prendersi
cura delle mamme e dei bambini le infermiere visitano ammalati, svolgono
attività didattica per la cura dei bambini e di pianificazione
famigliare. I villaggi assistiti sono 13 per un bacino di utenza di
60.000 persone e gli interventi in un anno sono circa 15.000.
Il costo mensile di questo servizio è pari a € 1.140.
Lo sviluppo prevede l’invio di un esperto nutrizionista che insegni
come migliorare l’alimentazione dei bambini.

L’assistenza
a domicilio
Il personale medico, accompagnato da volontari che seguono corsi presso
l’ospedale, si reca nei villaggi del comprensorio per visitare
ammalati impossibilitati a muoversi.
Compito degli attuali 58 volontari è quello di assicurare
che le
medicine, lasciate dal medico, siano assunte correttamente nonché
provvedere ai bisogni degli infermi, fornendo alimenti, dove necessario.
Il personale del servizio di assistenza a domicilio è impegnato in
attività formative per acquisire competenze e poter dare assistenza
fisica e psicologica a HIV sieropositivi e agli ammalati di AIDS.
La
malaria è, ancora oggi, responsabile del maggior numero di morti nella
fascia di età sotto i cinque anni. Un progetto che prevede la dotazione
di zanzariere e la disinfestazione nei villaggi serviti dal servizio di
assistenza a domicilio, è stato lanciato a gennaio 2007.
Si terranno anche corsi su come difendersi dalla malaria.
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